Viaggio fotografico in Iran: 1-10 Novembre 2019

Viaggio Fotografico in Iran: 1-10 Novembre 2019

Un viaggio alle origini della cultura e della civiltà, alla scoperta di un paese dal fascino eterno, e di enorme bellezza culturale, architettonica e naturale

DATE

1-10 Novembre 2019

DURATA

9 notti

PREZZO

2.290,00 €

POSTI

da 9 a 12 posti

Viaggio Fotografico in Iran – 1-10 Novembre 2019

Parti con noi alla scoperta della bellezza dell’antica Persia!

Viaggio in pensione completa alla scoperta delle meraviglie culturali e architettoniche dell’Iran:

Unica partenza: 1-10 novembre 2019
Accompagnamento fotografico a cura di Stefano Tiozzo
Tour con guida e coompagnatore in italiano – min 9 max 12 persone

HIGHLIGHTS: Teheran – Isfahan – Kashan – Yazd – Shiraz – Persepoli – Deserto

Massimo 12 partecipanti

Termine Adesioni 10 Settembre 2019

Il PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1 Novembre

Partenza – Benvenuti in Iran!

Ritrovo alle 13 all’aeroporto di Milano Malpensa per le formalità di imbarco. Partenza alle 16.05 con il volo Qatar Airways via Doha

2 novembre

Teheran, una capitale moderna

Arrivo all’aeroporto Imam Khomeini di Teheran alle 3.29 del mattino. Qui, una volta sbrigate le formalità per il visto di ingresso, saremo accolti dalla nostra guida locale. Dopo il ritiro dei bagagli ci trasferiremo in veicolo privato in hotel, dove le camere saranno immediatamente disponibili.

In tarda mattinata, dopo colazione, visiteremo la capitale iraniana che si trova sulle pendici dei Monti Alborz, ed è la città più liberale e laica del paese. Con i 15 milioni di abitanti, è anche di gran lunga la maggiore area metropolitana del Medio Oriente. Sebbene non vanti una storia millenaria come le altre città che visiteremo nel corso del viaggio, ospita diversi musei tra i più belli al mondo, ed è il miglior luogo per comprendere l’Iran moderno, un paese molto più laico e occidentalizzato di quanto molte persone credano.

Inizieremo con la visita al palazzo Golestan, residenza reale a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Notevoli sono alcune sale come quella del trono di marmo.

Una volta usciti, visiteremo il Gran Bazaar della città, dove potremo fare uno spuntino libero in mezzo ai caratteristici negozi – qui avrete tempo per fare un po’ di shopping. Successivamente, visiteremo il Museo dei Gioielli, che conserva la collezione di pietre preziose e gioielli più vasta e importante al mondo, ereditata nel corso dei secoli dalle dinastie persiane che hanno governato il paese.

Al tramonto, potremo vedere un luogo inusuale: il Ponte Tabiat, disegnato nel 2013 da due giovani architetti, Leila Araghian e Alireza Behzadi. Il ponte collega il parco Taleghani con il parco Ab-o-Atash (acqua e fuoco), ed è rapidamente diventato uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai giovani di questa vibrante città. Il ponte è un luogo fantastico per splendide foto al notturne. Seguirà una cena tipica e il rientro in albergo.

3 Novembre

Le bellezze di Teheran

Dopo colazione visiteremo alcuni dei più bei palazzi di questa incredibile, caotica e affascinante città: il palazzo Niavaran e il palazzo Sa’d Abad, residenza dell’ultimo Scià di Persia e della famiglia imperiale. Faremo poi un giro nel bazaar di Tajrish, il secondo più grande bazaar tradizionale di Teheran. Dopo uno spuntino libero, nel pomeriggio faremo un’escursione leggera a Darband, un villaggio situato tra le montagne nei pressi di Tajrish, oggi inglobato dalla conurbazione. Darband è un luogo di ritrovo per le famiglie iraniane. Qui sono numerosi i ristoranti tradizionali, in uno dei quali potremo assaggiare le straordinarie ricette persiane. Rientro in albergo e pernottamento.

4 Novembre

Kashan – Una città di tessitori

Dopo colazione partiremo per Kashan, una antica città situata in una zona arida in prossimità del deserto Dasht-e-Kavir, a circa 1000m sul livello del mare. Il transfer da Teheran è di circa 250 km. Kashan è una città ricca di storia, con una grande tradizione nella tessitura dei tappeti. Già all’epoca dei Safavidi, Kashan era rinomata per la maestria e la raffinatezza dei suoi tessitori, tanto che sorgeva in questa città un laboratorio reale per la tessitura dei tappeti.

A Kashan visiteremo il Giardino Fin, uno dei più famosi dell’Iran. La moschea Aghabozorg e la residenza storica di Boroujerdi sono due gioielli imperdibili. La cena tipica è servita in uno dei ristoranti migliori della città. Pernottamento in hotel.

5 Novembre

Nel cuore dell’Iran

Dopo colazione partiremo per il villaggio di Abyaneh (80 km), uno dei borghi storici iraniani che contiene alcune opere del periodo sassanide. Ad Abyaneh potremo osservare i tipici costumi colorati indossati dalle donne del posto. Successivamente arriveremo a Isfahan (140 km), dove potremo fare un pranzo libero. Nel pomeriggio visiteremo una delle più grandi piazze del mondo, detta Naghsh-e-Jahan, (il nome significa, letteralmente, “immagine del mondo”). Su questa piazza si affacciano alcuni capolavori assoluti di architettura: il palazzo Alighapoo, con le sue sale dedicate alla musica e un balcone da cui il re safavide guardava le partite di polo; la moschea Sheikh-e-Lotfollah, che era riservata alla famiglia reale e quindi non era dotata di minareto, non essendo necessario richiamare i fedeli; e la moschea dell’Imam, sicuramente una delle più grandiose dell’Iran e quindi del mondo intero.

La visita continua con il bazaar Qeisarieh, forse il più affascinante di tutto l’Iran, dotato di centinaia di negozi che espongono oggetti di artigianato, per i quali Isfahan è famosa in tutto il mondo. La cena è servita in un ristorante tipico della città, dopo di che avrete tempo libero per passeggiate nei famosi ponti sul fiume Zayandeh, tra cui quelli seicenteschi di Si-o-se (il nome significa Trentatré, riferito al numero degli archi) e di Khaju. Il fiume può essere in magra in caso di condizioni siccitose.

6 novembre

Nel deserto

Dopo colazione partiremo per una giornata nel deserto. Transfer per il villaggio Garmeh, un tipico insediamento del deserto che conta circa 250 abitanti. Soggiorneremo nel caravanserraglio di Ateshooni, un luogo incredibile nel cuore del deserto iraniano. Il deserto farà da scenario al resto della giornata, in cui potremo prendere parte ad escursioni con fuoristrada, o semplicemente visitare il giardino con le palme e rilassarsi nel silenzio incredibile di questa zona fatata facendo fotografie surreali. La cena sarà servita in un luogo particolare, accanto al fuoco, con musica tradizionale dal vivo.

7 Novembre

Yazd, la perla del deserto

Dopo colazione partiremo per Yazd, una città di circa mezzo milione di abitanti, incastonata nel mezzo dei due deserti Dasht-e-Kavir (freddo e sabbioso) e Dasht-e-Lut (caldo e roccioso). Questo ambiente ha fatto sì che con il tempo gli abitanti sviluppassero un’architettura che li aiutasse a sopravvivere ad un clima così ostile. La città, il cui centro storico con case di fango è patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’UNESCO, è ricca di torri del vento, una geniale forma di ventilatore naturale che sfrutta l’effetto convettivo delle torri. Diverse sono anche le cisterne (ab anbat), i canali sotterranei (qanat), i serbatoi di raffreddamento (yakhchal), oltre ai templi del fuoco e alle torri del silenzio, luoghi di culto della comunità zoroastriana, che qui ha il suo fulcro in terra persiana. Pochi luoghi al mondo hanno il fascino remoto e silenzioso di Yazd, una città di gente cordiale che vive in armonia con la natura in uno dei luoghi più ostili alla vita. Porterete con voi per tutta la vita il ricordo di questa magica città.  

A Yazd visiteremo il complesso Amir Chakhmagh, il museo dell’acqua e il Bagh-e-Dolat Abad, un superbo complesso costruito intorno al 1750 dal reggente della città Karim Khan Zand, dotato di un meraviglioso edificio persiano e di un incredibile giardino, patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’UNESCO. Pernotteremo in città, ma non dopo aver fatto una cena tipica.

8 Novembre

Persepoli e Shiraz: i grandi classici dell’Iran

Dopo colazione partiremo per Pasargade. Il sito archeologico dove sorge la tomba di Ciro il grande non è famoso come Persepoli, né conservato altrettanto egregiamente, ma la sua posizione nel mezzo di una sterminata pianura circondata da montagne regala sensazioni incredibili, oltre che stupende opportunità fotografiche. Questa zona fu costruita nel sesto secolo avanti Cristo dagli Achemenidi, che ebbero il loro maggiore splendore proprio durante il trentennale regno di Ciro.

Dopo aver visitato Pasargade proseguiremo verso Persepoli, il sito che più di ogni altro rappresenta la grandezza del regno degli Achemenidi. Il luogo è ricco di raffinati bassorilievi, grandiosi colonnati, imponenti porte e monumentali scalinate. Termineremo infine il nostro tuffo nel passato con la visita alle tombe rupestri di Naqsh-e-Rostam, attribuite a Dario I e successori, e al Naqsh-e-Rajab, dove si trovano tre preziosi bassorilievi sassanidi.

In serata, arriveremo a Shiraz, dove visiteremo i mausolei di Hafez e Sa’di all’ora del tramonto. Cena tipica e sistemazione in hotel.

9 Novembre

Shiraz, la città dell’amore

Dopo colazione potremo goderci Shiraz, con la visita del giardino Eram, della moschea Nasir-ol-Molk (con i suoi caratteristici colori rosa) e del complesso di Vakil, dotato di bazar, moschea e bagni termali.

Nel pomeriggio, dopo un pranzo libero, visiteremo la moschea Shah Cheragh, importante luogo di pellegrinaggio dell’Iran in quanto contiene la tomba dei fratelli Ahmad e Muhammad, che fuggirono a Shiraz a causa della persecuzione contro gli sciiti. La moschea rappresenta un vero gioiello dell’arte islamica, con decorazioni di pregio, mosaici di specchi e pannelli in argento. L’atmosfera rilassata, quasi sorniona di Shiraz, detta anche la città dell’amore (e luogo di origine dell’omonimo vitigno) vi conquisterà – è il miglior modo di concludere il nostro viaggio in questa splendida terra.

Cena e riposo in hotel (la partenza è fissata per le 2 del mattino).

10 Novembre

Arrivederci, Iran

Trasferimento all’aeroporto di Shiraz. Partenza alle 4.45 con il volo Qatar Airways via Doha. Coincidenza a Doha, arrivo a Milano Malpensa alle 12.35. Fine del viaggio.

INFORMAZIONI PRATICHE IMPORTANTI DA LEGGERE PRIMA DI PRENOTARE IL VIAGGIO

Sicurezza: l’Iran è un paese molto sicuro, in molti casi più dell’Italia. Ciò nonostante, raccomandiamo di fare attenzione durante le ore notturne e nelle città più grandi. Il più grande pericolo è dato dal traffico, che specialmente a Teheran è veramente caotico. Prestate la massima attenzione nell’attraversare la strada, anche in presenza di strisce pedonali o semafori (che comunque vengono generalmente rispettati.

Valuta e pagamenti: in Iran si usa il rial iraniano. Il cambio al momento è intorno a 50mila rial per un euro. Gli iraniani quando parlano di moneta sono soliti conteggiare in toman: 1 toman significa 10 rial. Quindi se vi dicono che un souvenir costa 50mila toman significa 500mila rial, cioè dieci euro. I cambiavalute sono disponibili nelle città grandi – chiedeteci informazioni! All’arrivo a Teheran cambieremo i nostri euro per consentirci di avere abbastanza contanti per le piccole spese. A causa delle sanzioni americane, in nessun luogo dell’Iran sono accettate carte di credito internazionali, né si può prelevare con la carta di credito ai bancomat.

Regole sociali: in Iran vige una certa libertà al confronto di tanti altri paesi islamici. È però importante rispettare alcune regole sulle quali le autorità non transigono. Nel dubbio, chiedete alla vostra guida.

Abbigliamento: è obbligatorio per le donne l’utilizzo di hejab, le cui regole principali sono le seguenti. I capelli devono essere coperti in gran parte da una sciarpa o velo non trasparente. Si consiglia di portare una sciarpa in cotone o un foulard. Le maniche corte sono vietate, e bisogna indossare un “manteau”, cioè una maglia o giacca che copra fino a metà coscia. Al di sotto è necessario utilizzare pantaloni lunghi. Le calze non sono obbligatorie, anche se il piede nudo viene considerato provocatorio. Si raccomanda l’uso di scarpe comode visto che cammineremo molto. Per gli uomini sono consentite le maniche corte, ma non i pantaloni corti.

Contatti tra uomini e donne: in generale è vietato avere contatti fisici con donne iraniane in pubblico. Questo include le strette di mano, che però sono tollerate se è la donna a porgervi la mano. In nessun caso gli uomini possono abbracciare o baciare le donne, anche se il bacio sulla guancia tra persone dello stesso sesso è molto comune come forma di saluto, così come in Italia.

Comportamento generale: nelle moschee e nei luoghi di culto si richiede, come dappertutto, un comportamento rispettoso. Vi indicheremo di volta in volta il comportamento più adeguato. Noterete che le persone del posto sono molto cordiali, e non è raro vedere un iraniano che vi ferma per parlare, anche se non vi conosce. Quasi sempre non si tratta di cattive intenzioni, ma semplicemente di curiosità.

Clima e vestiario: ferme le regole di cui sopra, in novembre il clima può essere freddo e umido, soprattutto a Teheran e nel deserto. Non è raro avere massime sopra i 20 gradi e minime vicine allo zero, o anche inferiori. Si raccomanda quindi di indossare vestiti adeguati. In caso di pioggia si possono avere fanghi e terreni scivolosi.

Fotografie: in generale gli iraniani sono molto aperti al turismo e sono abituati a vedere gente che fotografa. Tuttavia, come in tanti altri luoghi, è opportuno chiedere il permesso prima di fotografare gente del posto – spesso basta un cenno di approvazione

Lingua: in Iran si parlano oltre 20 lingue, ma la lingua franca è il farsi, che tutti capiscono e parlano. La conoscenza delle lingue straniere è spesso limitata, specie tra le persone più anziane, ma raramente avrete problemi, in quanto gli iraniani sono abituati a comunicare a gesti.

Cibo: la cucina iraniana è molto variegata, e per tanti versi rispecchia quella del resto del Medio Oriente, con influenze caucasiche, pakistane e afghane. Durante il viaggio vi faremo assaggiare le specialità più deliziose di questo paese. Sarà limitata la possibilità di gestire intolleranze e diete particolari (anche se i piatti vegetariani sono normalmente disponibili).

Per altre informazioni scriveteci su info@semla.travel

Quota di partecipazione


  • Adulti: €2290,

  • bambini 6-12 anni €1890

  • Supplemento singola: €450 (disponibilità limitata)

  • Il volo intercontinentale di gruppo è al momento opzionato con Qatar Airways da Milano Malpensa verso Teheran con ritorno da Shiraz a una tariffa di gruppo di €700 circa (da riconfermare al momento dell’emissione)

  • Pagamenti: caparra di €1500 alla prenotazione, saldo entro il 20 settembre 2019

LA QUOTA COMPRENDE

Cosa è compreso nei costi di viaggio

  • Tutti i pernottamenti in camera doppia
  • La colazione a buffet
  • Gli ingressi alle attrazioni menzionate (ad esempio: musei)
  • L’accompagnamento fotografico di Stefano Tiozzo
  • L’accompagnatore italiano al seguito
  • La guida locale
  • Le cene
  • Tutti i transfer
  • I voli e l’assicurazione medico bagaglio
  • La lettera di invito per il visto

LA QUOTA NON COMPRENDE

Cosa non è compreso nei costi di viaggio

  • I voli intercontinentali (al momento opzionati alla quota sopra indicata)
  • Gli extra
  • Le mance
  • I souvenir e altri acquisti personali
  • Il costo del visto (da pagare all’arrivo in contanti, circa €120)
  • Tutto ciò che non è indicato espressamente in “la quota comprende”

TOUR OPERATOR

SEMLA TRAVEL

Il programma di seguito riportato corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Semla.Travel (marchio di Monny AB, società per azioni di diritto svedese, con sede legale in Sågaregatan 13 95333 Haparanda Svezia – Swedish org. N. 556855-5790 – Partita IVA SE556855579001)
I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Semla che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

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